A presto il video e le foto del botto a Boccadarno.Speriamo che le cose vadano nel giusto cammino e nel giusto tempo.
| Bastione San, Giorgio | |||||
Da tempo, volevo aggiungere un paragrafo sulle mostruosità architettoniche che costellano la nostra città, incuranti del buon gusto e del bel vivere dei cittadini.
Che sia per lucro o per necessità, o peggio ancora per sordidi guadagni, rimane il fatto che questi obbrobri persistono nella nostra città e nel territorio ormai da troppo tempo.Mi son chiesto se fare questo spazio, un pò per l'attinenza col resto del sito che parla di storia e d'arte, un pò per non dare una brutta immagine di Pisa, lesiva al turismo.Ma sentite le ultime dichiarazioni del neo soprintendente ai beni ambientali della Toscana, appena eletto proprio a Pisa pochi giorni prima, che come prima dichiarazione ufficiale affermava che:
Il porto a Marina non s'ha da fare perchè è lesivo all'ambiente circostante,mi sono detto che questo scandalo che dura da decenni deve finire.Invito tutte le persone che hanno attività a Marina e Tirrenia ma anche i cittadini dotati di buon senso e amano il futuro dei propri figli, ad unirsi per far sentire forte la voce e gridare allo scandalo all'Italia e all'Europa intera, e come cittadini dobbiamo far rispettare i nostri diritti proprio quei diritti ambientali e di salute pubblica che ogni nazione civile che si rispetti deve tenere in prima considerazione.
Non sò se il soprintendente Paolucci ha parlato con cognizione di causa, per conoscenza diretta o perchè qualcuno(????io so chi è e tutti sappiamo chi è quel qualcuno) gli ha suggerito la lezione che ormai noi pisani conosciamo a memoria per le precedenti opposizioni dell'ente parco e dei vari movimenti ambientalisti,(ricordo sempre il flop di Pecoraro Scanio che con la dichiarazione ante-elettorale dichiarò:
datemi 5000 voti e il porto non si farà.
Ma chi gli ha suggerito che i pisani non lo vogliono?
E soprattutto, perchè non ha almeno proposto la bonifica dell'area, da buon verde amante della natura?
Molto probabilmente perchè anche lui non sapeva di che stava parlando.
Allora attendo con ansia le promesse fatte dal nostro sindaco e dalla giunta che hanno dichiarato il via dei lavori per maggio 2005, e nell'attesa invito il signor Paolucci o chi gli fà lo stipendio, a prendere vanga e piccone per iniziare a piantare degli alberelli sul cemento armato, perchè se dovessimo attendere come lui afferma, che la natura si riappropri degli spazi, mi sà che neppure i miei figli vedranno mai l'ingresso a mare di Pisa in condizioni dignitose.