Camposanto Monumentale

Sarcofagi e affreschi del Camposanto di Pisa

Gli affreschi del Camposanto e l'arte marmorea classica

Restauro degli affreschi del Camposanto

Il nome di questo camposanto, deriva dal fatto che l'arcivescovo Ubaldo Lanfranchi, fece trasportare sopra le galee la terra santa presa sul monte Golgota al ritorno dalla seconda crociata nel 1203.La tradizione ricorda che era una terra speciale, nella quale i morti che vi erano seppelliti, diventavano scheletri in sole ventiquattro ore.Esso racchiude le spoglie dei più illustri pisani, ma anche di imperatori e personaggi importanti.Al suo interno c'è una notevole quantità d'opere d'arte che spaziano dall'età etrusca, romana, medievale fino allo scorso secolo. Il ciclo pittorico più esteso al mondo è sempre visibile,( I l completamento entro il 1342 della metà meridionale del Camposanto, consentì a pittori come Francesco Traini, Bonamico Buffalmacco, Taddeo Gaddi di affrescare a partire del 1330 la parete perimetrale meridionale del Camposanto. Alla base del ciclo pittorico, quasi una predica figurata, stanno la committenza dall'Arcivescovo Simone Saltavalli e l'influenza del pensiero di Giordano da Pisa e Domenico Cavalca, detti frati domenicani.Nel 1389 si hanno gli affreschi di Piero di Puccio nelle gallerie nord-ovest, e fra il 1468 e il 1484 Benozzo di Lese, affrescò il muro perimetrale nord. ) nonostante la devastazione che ne dimezzò la grandezza per via d'un incendio causato da una bomba che esplose sul tetto di piombo facendolo colare sugli affreschi.L'aula rettangolare del Camposanto misura m. 130 di lunghezza, m. 44,50 di larghezza e m. 14 di altezza. Sul lato lungo, verso la Cattedrale, presenta due porte, dalle quali quelle di destra è considerata la più importante perché decorata da un tabernacolo di marmo bianco con pinnacoli e statua rappresentanti la "Madonna in trono e i santi".
L'interno del Camposanto presenta, nel mezzo, una parte rettangolare scoperta, coltivata a prato, e tutt'intorno quattro ampi loggiati che hanno pareti piane verse l'esterno e grandi arcate su snelli pilastri verso l'interno.L'edificio, costruito in più fasi costruttive fra il 1278 e il 1463, ha subito nel corso dei secoli molti restauri, ma l’intervento più grosso si ebbe dopo i gravi danni arrecati al monumento nel 1944.

Pisa-camposanto monumentale, museo del camposanto

 

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