Chiesa del Santo Sepolcro, misticismo esoterico e simbolismo perduto

La trasposizione della stella ottagonale, legata all'esoterismo cristiano nella pianta di Castel del Monte, rappresenta in modo molto efficace la sacralizzazione dell'autorità sveva: Castel del Monte è il simbolo di Federico II per rappresentare la comunione di Regnum e Sacerdotium nella sua persona.
Presso i neoplatonici e i neopitagorici, le cui dottrine influenzarono la cultura islamica, l'origine del mondo
scaturirebbe da un cerchio generato da due quadrati ruotanti di 45° rispetto ai propri assi.
La figura che ne deriva è un ottagono, uno dei principali simboli esoterici dell'arte e della tradizione cristiana ed islamica.
Come il quadrato simboleggia il mondo, così il cerchio rappresenta il cielo, così come la cuba islamica doveva avere una base quadrata e un tetto circolare, tracciati dal compasso celeste e dalla squadra terrestre della simbologia commacina.
Anche il numero otto possiede la stessa valenza simbolica, rappresentando il mondo intermedio tra la circonferenza del cielo e la mole quadrata della terra, il punto di arresto della manifestazione, la bilancia dei cabalisti; lo stesso numero, coricato, rappresenta l'infinito.
L'ottagono racchiude in sé il concetto di rigenerazione spirituale in quanto appunto intermediario tra il quadrato e il cerchio.
Non a caso nella tradizione cristiana il fonte battesimale che simboleggia rigenerazione e rinascita è quasi sempre di forma ottagonale, ed è nell'ottavo giorno che fu creato l'uomo nuovo investito della Grazia ed ebbe luogo la risurrezione del Cristo (mediatore tra Dio e l'uomo, come Federico lo era tra i suoi sudditi e Dio): giorno inesistente nel calendario reale, essendo un puro simbolo salvifico indicante l'<<altro giorno>>, il <<tempo di Dio>>.
Le figure geometriche costituite dall'ottagono e/o dalla stella a otto punte e da altre figure geometriche, presenti nelle chiese islamiche e cristiane, costituiscono un simbolo mandalico che rappresenta il percorso dal mondo terreno alla salvezza eterna.
In riferimento a questa simbologia esoterica, non meraviglia il fatto che gli alchimisti attribuissero una così grande importanza alla "quadratura del cerchio".
Alcuni edifici traggono ispirazione dalla stella ottagonaletra loro citerò la Cupola della Roccia presso Gerusalemme, costruita dal Califfo 'Abd al-Malik, sulla rupe dove un tempo si trovava il tempio di Salomone (in seguito divenuta quartier generale dei Cavalieri del Tempio), la chiesa del Santo Sepolcro dei templari in Pisa e Castel del Monte in Puglia, l'una testimonianza dell'affermazione religiosa dell'Islam (da lì Maometto lasciò la terra per essere assunto in cielo),l'altro costruzione templare in Pisa,l'altro ancora simbolo della spiritualità dei soldati di Cristo e simbolo architettonico della Pax Augusta federiciana.
Basti ricordare che le proporzioni del Santo Sepolcro in Pisa e Castel del Monte furono ispirate dalle stesse usate da Salomone per la costruzione del Tempio di Gerusalemme.Altri tre antichissimi edifici racchiudono in se tali conoscenze simbolico-geometriche, si trovano in Pisa: la cappella di Sant'Agata il Campanile della chiesa di San Nicola di cui si è perso sia il nome dell'architetto che li edificò che il loro profondo significato simbolico.Varie sono le attribuzioni su chi possa esser l'architetto del campanile di San Nicola, il Vasari(che del campanile era innamorato)attesta che il campanile di san nicola fu suggerito dal fibonacci al suo architetto(Nicola Pisano)attraverso la conoscenza della algebra e della geometria che quegli aveva...infatti le misure i rapporti in alzato delle varie forme geometriche del campanile seguono fedelmente i dettami tecnici della conoscenza algebrica e per chissa quali alchimie ancora non dimostrate per rapporti algebrici il campanile esprime tali formule, altri riportano altri nomi, ma la datazione ed il periodo storico e il contesto fanno ipotizzare lo zampino di Leonardo Pisano(Fibonacci), personaggio con grandi conoscenze di algebra e simbolismo-geometrico, apprese dal mondo islamico
nei suoi viaggi col padre , nato e vissuto in una città di crociati e navigatori, dove la chiesa di San Sepolcro aveva già preso forma nel secolo precedente. Sappiamo anche dai documenti come Federico tenesse in altissima considerazione Pisa, punta di diamante del ghibellinismo in Italia, alla quale rinnovò gli antichi diplomi imperiali fra cui le concessioni di metà delle più importanti città del sud della penisola insieme ad una via in ogni città del regno, fu per l'acceso ghibellinismo e fedeltà all'impero che Pisa si prese la scomunica insieme a Federico, tolta con l'edificazione del grande ospedale di Santa Chiara nella piazza dei miracoli. Il grande matematico che per primo introdusse il sistema numerico arabo in Occidente (dedicò all'Imperatore, nel 1225, il suo Liber quadratorum) e Michele Scoto, grandissimo astrologo, autore del triplice trattato Liber Introductorius, Liber particularis, e la Phisyognomia, che nel loro complesso costituivano una vera enciclopedia di tutto il sapere astronomico-astrologico dell'epoca. Il simbolo dell'ottagono si ritrova spessissimo sulle chiese pisane, la cattedrale stessa mostra tarzie che spesso ricorrono in figure geometriche ottagonali, questi simboli vennero usati successivamente in castel del monte e nello stesso altare della Basilica superiore di Assisi, costruito da frate Elia. In effetti da più parti frate Elia è considerato progettista insieme a Leonardo Pisano del castello federiciano di Castel del Monte.

Note:

"Se uno toglie le sei punte della stella, otterrà un esagono "regolare" - una stella spenta. La teoria simbolica spiega: il poligono richiama l'alveolo, celletta delle api. Era la forma usata
per la cassa mortuaria nei tempi antichi, vista trasversalmente. Così come la larva aspetta la sua rinascita come ape, così il defunto nella bara aspetta la sua resurrezione. Quando un poligono a sei lati, riacquistando le sei punte, si trasforma in una stella, allora questo significa che esso ha nuovamente i raggi della luce celestiale".

 

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